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Assemblee generali dei Soci Pro Loco

Si pubblicano, a beneficio dei soci dell'Associazione (vicini e lontani), le due relazioni morali presentate alle Assemblee generali dal direttivo in carica

 

Prima Assemblea

 Assemblea generale 8 luglio 2012

 

Relazione morale del presidente 

(II convocazione alla presenza di n. 21 soci dei quali 9 componenti il direttivo eletto)

 

Signori Soci, la convocazione di questa assemblea generale nel presente periodo estivo si è resa necessaria per adempiere ad alcune incombenze che andrebbero eseguite, secondo l’art. 10 del vigente statuto, entro il 30 aprile di ogni anno. Del resto la data protratta delle recenti elezioni per il nuovo Consiglio direttivo al 3 giugno u.s. ci impone obblighi e impegni oramai stringenti.

Come dissi a coloro che già in prima istanza gradirono seguire con me questa avventura, vorrei e mi impegno, affinché la gestione sia improntata alla più chiara trasparenza, come ho scritto nella convocazione di questa assemblea credo, infatti, che la corretta conduzione e amministrazione della Pro Loco di Castel Viscardo appartenga e competa in primis a tutti i suoi soci, ma anche a tutti i castellesi in genere.

Il mio impegno personale è votato al fine che tutto sia limpido e trasparente, sia nei bilanci di previsione che nei resoconti amministrativi.

Per questo appena insediati, è da subito cominciata l’inventariazione di tutto il materiale afferente all’Associazione, la cui completa realizzazione è auspicabile entro l’anno e per il quale è stata necessaria un importante opera di recupero di quanto prestato precedentemente a vario titolo; parte del quale non è ancor ritornato.

Prima di entrare nel merito degli argomenti all’Ordine del giorno, rivolgiamo al vecchio Consiglio Direttivo il nostro ringraziamento come di dovere, soprattutto per le difficoltà che hanno incontrato e che sono ben note. Rivolgiamo anche un ringraziamento a coloro che lo scorso 3 giugno hanno espletato il loro voto, eleggendo l’unica, aggiungo purtroppo, lista presentatasi, dandoci mandato e riponendo in noi la loro fiducia, con l’auspicio di non deludere le loro aspettative.

Questa è la prima assemblea generale convocata dal nuovo Consiglio direttivo; essa si è resa necessaria al fine di procedere a una serie di incombenze previste dallo Statuto, quali ad esempio la nomina dei tre revisori dei conti, l’approvazione del bilancio preventivo dell’esercizio in corso, nonché rendere ancora noto il bilancio consuntivo dello scorso anno, redatto dal precedente Consiglio e approvato in una scorsa assemblea da un unico revisore dei conti.

Relativamente a quest’ultimo argomento ci corre l’obbligo di precisare, purtroppo, che non siamo in possesso di un documento contabile compilato secondo corretti principi di contabilità e rispettoso dei dettami dello statuto che, oltre a prevedere una serie di voci da elencarsi (come le quote sociali, contributi da enti pubblici e/o privati ecc.), dispone, appunto, che il rendiconto debba essere approvato da tre revisori dei conti contabili, al fine di poter essere sottoposto all’Assemblea.

Nel precedente conto consuntivo si evidenzia come la differenza tra le entrate e le uscite dell’Associazione per l’anno 2011 ammonti a 81,00 euro. Ora stante questa cifra in cassa, più 656,00 euro ricevuti recentemente come contributo per l’ “Eco-sagra” (cifre di cui il Consiglio ha preso visione nella seduta dello scorso 12 giugno), capite bene che le operazioni di partenza sono quantomeno frenate dalla disponibilità economica e possono essere basate esclusivamente su quelle voci che abbiamo potuto evincere dagli scarsi e carenti documenti rintracciati.

Abbiamo redatto pertanto il bilancio di previsione del 2012, approvato nella seduta del Consiglio dello scorso 3 luglio, che si propone oggi a questa Assemblea, mediando tra una serie di dati estrapolati in parte dal bilancio ufficiale del 2008 (l’ultimo regolarmente compilato) ed in parte dai dati riassuntivi consegnatici dal precedente Consiglio direttivo.

Riguardo alle voci elencate precisiamo:

ATTIVO

- QUOTE SOCIALI: contiamo di portare gli attuali 123 ad almeno 200 soci ordinari

- CONTRIBUTI ENTI PUBBLICI: non esiste un dettaglio né una quantificazione per gli anni 2009-2011, abbiamo pertanto ripreso l’ultimo dato noto ed evidenziato nel bilancio 2008

- ENTRATE DIVERSE: ci siamo basati, con un leggero scostamento verso l’alto, sulle cifre rintracciate relativamente agli anni 2010 e 2011. Per quanto attiene alla voce “ manifestazioni minori” stiamo ancora elaborando una serie di iniziative in tal senso, ma per il momento non siamo ancora in grado di fornire un calendario completo.

PASSIVO

Si veda quanto specificato per l’Attivo

Detto questo, veniamo alla programmazione del nuovo Consiglio Direttivo, il quale come già sottolineato non in grado al momento di dare delle linee guida rispetto alle iniziative a venire, come per esempio sulla tradizionale “Festa del Tesseramento”.

Ci siamo da subito concentrati, tralasciando “Cantine aperte”, sulla organizzazione della “Sagra della Cannelletta” che giunge quest’anno alla sua 47.a edizione, la quale, è inutile negarlo, costituisce uno dei maggiori impegni dell’Associazione, anche se, è bene ribadirlo, essa non deve essere né l’unico né il solo, anche perché bisogna, a mio avviso, snaturare l’idea che si debba forzatamente organizzare un ristorante in piazza.

L’iniziativa è nata nel lontano 1966 per la valorizzazione dei prodotti tipici ed è questo che il nuovo Consiglio intende fare, nel miglior modo possibile (arrivandoci magari per gradi) con alcune novità o ritorni al passato (stiamo studiando per questo un antipasto che chiamo “della vecchia Cannelletta” diverso da quello degli ultimi anni) che spero saranno bene accetti in primis, ripeto ancora, dai soci che sono i nostri sostenitori.

Come la faremo? Con il massimo impegno e al meglio delle nostre possibilità, confidando nel tempo e nella pazienza dei possibili ospiti che sapranno apprezzare o meno (ma spero sempre in buona fede) il nostro impegno teso alla valorizzazione di quello che è nostro, non pensando, e qui tocco un tasto dolente che mi prende personalmente, alla sola presenza o meno dei funghi porcini fritti che andrebbero fatti solo se esistessero le giuste condizioni e al momento opportuno.

Infatti, il Consiglio eletto lo scorso 3 giugno, come del resto quelli precedenti, rappresenta i soci dell’Associazione Turistica Pro-loco di Castel Viscardo e non quelli dell’ “Associazione del fungo fritto” ne quella del “ristorante in piazza”, non sono questi i miei scopi e, credo, quelli di coloro che la fondarono o che l’hanno presieduta nel corso degli anni e alla quale, purtroppo (e lo sottolineo), sembrerebbe ridotta.

Lo dico con la massima serietà e onestà, anche perché penso di avere la “testa sulle spalle”: dobbiamo assumerci la responsabilità di proporre un piatto la cui qualità o costo non sono prevedibili e il cui prezzo dovrebbe essere senz’altro elevato? Questo nel rispetto dei soci che rappresento e di tutti coloro che saranno ospiti della “Cannelletta”, anche perché non abbiamo, prendendoli freschi come sarebbe d’obbligo, neanche le strutture per conservarli.

Vogliamo mettere in campo un po’ di coraggio! quasi in un ossimoro:

“Portare innovazioni, ritornando al passato” 

 

Per questo stiamo organizzando delle mostre-esposizioni durante la sagra dove accogliere i produttori locali di vino e olio e pensando ad un addobbo del paese che speriamo di realizzare, perché ci sono i presupposti e le disponibilità, basato sulla tradizione contadina.

Anche questo perché, ripeto, la ristorazione non è lo scopo primario della Pro-loco, ma, a mio avviso, si dovrebbero incentivare altre attività nel paese, ossia:

- riunire tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico della località (abbiamo molto da far vedere e conoscere, dall’arte alla storia, dagli etruschi, ai romani, ai primi insediamenti cristiani, al medioevo e via di seguito sino ai giorni nostri e alla valorizzazione del nostro mondo contadino e artigianale); il tutto con una serie di iniziative atte a far comprendere queste realtà che ci distinguono, ma spesso dimenticate perché non inserite in un circuito turistico qualificato con il quale si potrebbe sostenere uno sviluppo di tutto il territorio;

- promuovere l'abbellimento di vie, piazze e giardini, l’istallazione di cartelli indicatori o dei bellissimi lavori fatti dal laboratorio del cotto al Museo; nonché l’apposizione di nuovi cartelli indicanti le vie e, magari, anche le loro antiche denominazioni, le stesse con le quali i “castellesi” le chiamano ancora a dispetto dei cambiamenti decisi dal Consiglio Comunale nel lontano 1902;

- difendere, valorizzare far conoscere le bellezze naturali, iniziativa della quale anche con il Comitato festeggiamenti ci siamo fatti promotori riaprendo, di concerto con la Partecipanza Agraria, alcuni sentieri come quello della macchia delle “Scrose” che dall’interno del paese porta, in bellissimo scorcio naturalistico, sino alle “Caldane” o ancora quello delle cosiddette “Ripe”, una volta “Riparotta”, che dal boschetto conduce verso il podere Stabione o Monterubiaglio o il fiume Paglia;

- promuovere il richiamo turistico rendendo gradevole il soggiorno degli ospiti o di quanti, partiti anni addietro, ritornano ancora nel loro paese di origine, sensibilizzando anche rispetto alla loro accoglienza e al rispetto reciproco, soprattutto perché in certi momenti questo può sembrarci un disturbo;

- rinnovare alcune nostre strutture, al momento carenti;

- promuovere o organizzare convegni e mostre perché il nostro paese possa divenire luogo attraente, punto di incontro e scambio culturale, sperimentazione tra diverse forme d’arte, sede di testimonianze preziose che rischiano di perdersi, patrimonio di conoscenza da raccogliere in un percorso che porta ad un nuovo modo di fruire quanto c’è di importante nella nostra storia;

- ancora organizzare feste (lo sapevate che nel Seicento a Castel Viscardo si faceva una antichissima festa chiamata “degli artigiani e dei bifolchi”, essa, per esempio, si potrebbe riproporre studiandone le caratteristiche e adattandola ai tempi moderni); quest’anno, inoltre, ricorrono i trecento anni dalla costruzione della chiesa del Crocifisso, per la quale si potrebbe fare una bella festa, disponibilità permettendo, al prossimo 14 settembre;

- ancora incontri con varie personalità e su diversi temi o piccole gite sia in paese che in altre località di interesse come, per esempio, una visita al museo del cotto e alle fornaci restaurate e rese “museo aperto” in quel di Marsciano che ho visitato personalmente e, vi garantisco, degne di essere viste in una comunanza di storia, anche perché, documenti alla mano, sembrerebbe che l’impianto della manifattura artigianale a Castel Viscardo sia stato fatto, nel corso del Cinquecento, proprio da persone provenienti da quelle zone.

Il tutto dovrebbe essere realizzato nella maggior parte, anche a piccoli passi e secondo le disponibilità, in prima istanza anche con un sito internet, con il potenziamento dell’ufficio informazioni e con iniziative di natura turistica, culturale e ambientale, che vedano l’organizzazione di progetti nei mesi definiti “morti” a beneficio di quanti, come me, hanno rinunciato a qualcosa fuori pur di rimanere nel luogo nel quale si sentono a casa.

Inutile sottolineare anche come sia importante sollecitare il rapporto con le altre Associazioni che ho cercato da subito di ampliare attraverso una mia lettera a tutti i presidenti o responsabili, nella quale incentivavo alla partecipazione e alla concertazione, richiamando anche una frase di una canzone di Gaber che esprimeva, a mio avviso, una delle descrizioni più belle della libertà, ossia come: “la vera libertà sia la partecipazione” e aggiungo che, se si è interessati al sociale o si vuole migliorare il presente, sia necessario entrare in prima persona, perché le “rivoluzioni” si fanno da dentro, lavorando, impegnandosi al massimo, tirandosi su le maniche e mettendosi in gioco e non con le chiacchiere da bar o da giardinetti intorno a varie fughe di notizie.

Ripeto, il sottoscritto e il Consiglio direttivo che rappresenta, presiede una Associazione che è senza scopo di lucro, ci impegneremo soprattutto rispetto alla trasparenza e alla organizzazione di eventi che, se le disponibilità saranno limitate (anche per colpa della mancata proposizione dei funghi fritti), si cercherà di fare con meno spesa possibile, come del resto è stato sempre; inoltre, è mia intenzione motivarvi periodicamente le ragioni per le quali eventuali soldi escono dalle nostre casse e a cosa siano destinati, oltre a sottoporre il tutto alla gestione dei revisori come da statuto andrebbe sempre fatto.

Per questo, precederemo alla nomina dei tre revisori dei conti (persone qualificate che vi propongo); ai quali, a norma dell’art. 19 del vigente statuto, spetta il compito di vagliare almeno ogni sei mesi, ogni sei mesi dico, tutta la contabilità sociale, apponendovi il visto di approvazione.

Detto questo, la situazione di cassa non è, come detto, buona e ci sono alcune pendenze che contiamo di regolarizzare al più presto, grazie a quanto raccoglieremo con il tesseramento.

A queste vanno già sommate alcune defezioni di consiglieri eletti solo un mese fa, dei quali aspetto, quanto prima, la lettera di dimissione se non intendono portare avanti, per i loro più giustificati motivi personali, quanto si erano ripromessi. Al contrario, tra poco, richiederò personalmente e per iscritto le motivazioni delle loro assenze prolungate perché esse non gravino sull’attività del Consiglio.

Questo perché non intendo portare avanti questo Consiglio se non ci sono i numeri per farlo, ossia, come all’art. 12, almeno sette elementi.

Riguardo, ancora, la gestione corrente vi informo che è stata ripresa la buona e corretta abitudine di verbalizzare le sedute del Consiglio, affinché su tutti gli argomenti trattati sia chiaro ed espresso per iscritto il parere e le opinioni dei suoi membri; parimenti, è stato riattivato il protocollo della corrispondenza, affinché rimanga traccia indelebile della documentazione in uscita e in entrata.

Ancora, stasera, conoscerò personalmente Euri Matteucci, il presidente del Consiglio regionale dell’Unpli (Unione Nazionale Pro-loco d’Italia), e cercherò di tenermi in contatto con Paola Adiutori, il nostro consigliere regionale.

Invito sin da ora, tutti i soci che hanno a cuore l’Associazione, a volerci dare una mano, sia con le idee, con le iniziative, richiamando alla concertazione con le varie associazioni e circoli di cui si diceva, a tal proposito, vi informo che sono già attive collaborazioni con il Centro Sociale e Culturale, la Polisportiva, il Teatro e l’Associazione giovanile.

Vi chiediamo un aiuto per  la “Cannelletta”, sia come organizzazione che partecipando, non per Luca, per il Consiglio, ma per il bene della stessa Associazione e, soprattutto per Castel Viscardo.

Vi ringrazio per essere intervenuti, qualsiasi socio che voglia esprime la propria opinione o voglia prendere la parola, alzi la mano, altrimenti procediamo alla approvazione del bilancio preventivo e alla nomina dei tre revisori.

 

 

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Seconda Assemblea

 

 

Assemblea generale 14 aprile 2013

 

Relazione morale del presidente 

(II convocazione alla presenza di n. 22 soci dei quali 10 componenti il direttivo eletto)

 

 

 

Introduzione

Buona sera a tutti e grazie per essere intervenuti alla annuale assemblea generale della Associazione Turistica Pro Loco di Castel Viscardo.

La vostra partecipazione è quanto mai gradita in quanto la nostra Associazione e il Consiglio che rappresento in veste di presidente, conta quanto mai sul vostro appoggio e collaborazione.

Collaborazione che, peraltro, emerge chiaramente nella organizzazione della nostra principale manifestazione (la “Sagra della Cannelletta”),  appuntamento che, come avete avuto modo di appurare, è si il nostro principale e storico appuntamento, ma che di converso non deve essere considerata la nostra unica ed esclusiva prerogativa, come ebbi già a puntualizzare nel nostro primo incontro della scorsa estate, poco l’insediamento di questo Consiglio.

La convocazione di questa nuova assemblea generale è resa necessaria per adempiere ad alcune incombenze che devono eseguirsi, secondo l’art. 10 del vigente statuto, entro il 30 aprile di ogni anno: ossia oltre la relazione morale del presidente e la delineazione delle linee programmatiche per l’anno in corso, l’approvazione del bilancio consuntivo dello scorso 2012 (che peraltro, è bene ribadire anche in questa sede, si deve necessariamente constatare come si basi su dati contabili relativi al nostro esercizio, ossia dal 3 giugno al 31 dicembre, almeno per quanto riguarda le entrate, al contrario delle uscite) e, quindi, l’approvazione del bilancio di previsione del corrente anno 2013.


47.a Sagra della Cannelletta

Cominciano la disamina di quanto accaduto, dalla 47.a edizione della “Cannelletta”, il primo impegno che questa gestione si è trovata ad assumere.

Ebbene, tralasciando quello che è stato l’indiscutibile successo della manifestazione, per la quale il Consiglio ha manifestato un invidiabile coraggio andando incontro all’evento con i pochi mezzi allora disponibili, giova sottolineare, nel contempo, le scelte coraggiose operate che, alla riprova dei fatti, hanno ripagato cotanto impegno. Ripeto ancora e ringrazio, grazie anche all’aiuto volontario e disinteressato di tanti collaboratori esterni, senza i quali questo successo non avrebbe avuto modo di concretizzarsi.

Durante tale avvenimento, come ci si riproponeva, sono state utilizzate stoviglie in materiale biodegradabile, posate in metallo ed è stata effettuata la raccolta differenziata, suddividendo la plastica, la carta, l’alluminio e il vetro. Il materiale così ripartito è stato poi gettato negli appositi raccoglitori posti dall’Amministrazione municipale, nel rispetto della tipologia di raccolta differenziata operata nel territorio comunale. A questo si è poi aggiunto il “servizio dog-bag”, tramite il quale sono state consegnate, a chi ne faceva richiesta, delle porzioni di cibo avanzato; inoltre, è stata fatta una raccolta separata dell’umido, di seguito recapitata ai proprietari e imprenditori di locali aziende agricole o di allevamento. Infine, si è provveduto allo smaltimento degli oli commestibili usati tramite la ditta SAA Srl (Servizi per l'Agricoltura e l'Ambiente) di Vallerano (Viterbo), con la quale si è stabilita una convenzione per il loro ritiro, poi eseguito nei giorni immediatamente successivi alla conclusione della sagra.

Questo ci ha permesso di guadagnare, nella scia di quanto proposto anche l’anno precedente, oltre a un contributo regionale di circa 1.440 euro, anche una prima foglia del marchio “Eco-Festa regionale” (che a nostro avviso può essere portato a vanto per il nostro paese), tanto che, nel prossimo manifesto della 48.a edizione, potremmo inserire questo simbolo, con la prima foglia che speriamo, in breve, questo o il prossimo consiglio, possano portare sino all’obiettivo delle tre foglie.

Certamente è questo il successo più grande dell’iniziativa, al di là delle varie serate nelle quali ci siamo trovati a fronteggiare una situazione anche difficile, oltre le più rosee aspettative, nelle quali la pubblicità di “bocca in bocca” ha fatto la parte maggiore, più di tanti manifesti portati, peraltro, nelle località di tutto il comprensorio o, comunque, prossime al nostro comune.

Amministrazione che, per altro, colgo l’occasione di ringraziare per il supporto, soprattutto nelle persone del sindaco Massimo Tiracorrendo e dell’assessore alla cultura e turismo Maria Luigia Borri, con i quali durante la sagra era stato anche allestito uno stand con materiale informativo, sia riguardo la raccolta differenziata che sulla alcune nostre prerogative, peraltro poco visitato (ma non per demerito nostro). Ma siamo qui per migliorare, sotto ogni punto di vista.

Infine, certamente, la differenza è stata fatta anche dalla quantità e, aggiungo, soprattutto dalla qualità dei piatti presentati che ci hanno portato notevoli soddisfazioni, come anche il tentativo riuscito di una politica contenitiva dei prezzi sia del mangiare sia del bere.

Evidentemente ci sono stati anche alcuni problemi (non di grande natura direi) dovuti soprattutto ad alcuni ritardi nel servire (ma comunque contenuti, visto che si parla comunque di una sagra, con a nostro avviso, i suoi tempi, modi e luoghi, organizzata da volontari non professionisti), ma ripeto, siamo qui per migliorare e, comunque crediamo di aver capito quali sono state le ragioni di alcuni disguidi e opereremo in tal senso.

Detto questo credo che sulla “Cannelletta” ci sia ben poco da aggiungere, vedremo di seguito la parte economica in quella che sarà la definizione del bilancio consuntivo. Vorrei soltanto sottolineare, come peraltro potrete vedere nella copia del bilancio consegnata, come ci siamo trovati di fronte alla necessità (prima della festa e sempre a bocce ferme) di regolarizzare la posizione dal punto di vista degli impianti, o meglio, è stato necessario spendere a priori una ingente somma per la realizzazione di un impianto elettrico a norma, sia per il palco che per il bar o gli stand (con tanto di progetto sottoscritto da un ingegnere elettronico); somma peraltro giustificata dal lavoro operato dall’elettricista chiamato per lo scopo. In questo senso, l’impianto realizzato potrà essere fruito per almeno dieci anni, oltre che dalla stessa Pro Loco corrente e da quelle che verranno, anche dal Comune e dal Comitato festeggiamenti, sia attuale che prossimi.

 

Altre iniziative

Riallacciandosi a quello che era stata la relazione della scorsa assemblea, questo Consiglio non intende essersi formato per la sola sagra (che comunque rimane, tranne in altri rari casi, l’unica forma di introito per poter impostare un programma annuale).

Enumero in rapida sequenza tutte le manifestazione, gratuite, organizzate in questi mesi di insediamento, tanto per rendere conto di quella che è stata la nostra attività, oltre la principale manifestazione:

1) Il 13 luglio abbiamo partecipato, in maniera direi importante, all’appuntamento di solidarietà denominato “I 7 sindaci”, una serata molto divertente e, soprattutto, utile a favore delle sfortunate popolazioni dell’Emilia.

2) La sfilata dei buoi, la cui particolarità e suggestione è un nostro bellissimo ricordo; colgo l’occasione per ringraziare quanti con il loro contributo hanno permesso la sua bellissima organizzazione, dalla Banda G. Verdi, alla Protezione Civile, a tutte le signore che si sono prodigate per realizzare i buonissimi biscotti, a chi ha pensato alla sfilata delle bambine in costume e alla realizzazione di nuovi abiti, al gruppo folcloristico di Castel Giorgio che ci ha prestato dei loro costumi, a chi ha realizzato il tradizionale “carretto” a partire da Giuseppe Uccelletti (che cito, in deroga, agli altri, per tutti i consigli che ha saputo donarmi), all’Amministrazione Municipale e al Servizio di Polizia Municipale e scusatemi se dimentico qualcuno.

3) Lo scorso 15 agosto, durante la sagra, è stata organizzata la prima edizione quella che abbiamo denominato la “Merenda de’ ‘na vorta”, con distruzione al Prato di pane e pomodoro o pane e zucchero ai bambini (che peraltro sarà riconfermata nella prossima estate e nello stesso giorno).

4) il 21 agosto è stata la volta della manifestazione di dedicazione della biblioteca comunale al professor Leopoldo Sandri, di concerto con l’amministrazione municipale e il relativo assessorato, con l’organizzazione della tavola rotonda e del successivo momento conviviale.

5) di seguito è stata la volta del tradizionale “Cena del castellese”, in collaborazione con la locale Protezione Civile.

6) Nell’ottobre scorso abbiamo raccolto, per conto dell’UNICEF, la consistente somma di 725,00 euro, di seguito immediatamente versata al detto ente senza tenere per l’Associazione neanche le dovute spese.

7) Nello stesso mese, abbiamo partecipato fattivamente alla “Festa del Ciao”, organizzata dalla nostra parrocchia.

8) Quindi organizzato una “Festa di Halloween” in maschera per i bambini nello scorso piovosissimo 31 ottobre.

9) Il giorno seguente distribuito le tradizionali “Fave dei morti”, stabilendo di destinare il ricavato totale delle offerte al restauro del nostro Crocifisso ligneo, nella volontà di seguire la storica devozione del popolo castellese che in molte occasione si è letteralmente rimboccato le maniche e “messo le mani in tasca” per la piccola e omonima chiesa; denaro (324,00 euro) che peraltro è stato subito consegnato al parroco don Marco Gasparri; su questa scia si continua ancora l’iniziativa della vendita della mattonella del Crocifisso per il medesimo scopo.

10) Di seguito abbiamo organizzato la prima “Festa di autunno”, a prezzo contenutissimo, con il ricavato della quale abbiamo potuto acquistate il primo dei due teli degli stand che, purtroppo, in passato e per ragioni diverse erano andati perduti; per cui anche in questo siamo ancora a metà dell’opera.

11) Il 7 dicembre è stata la volta di un particolare concerto di musica per fisarmonica che si è svolto nella sala Sant’Agostino (approfitto per ringraziare il parroco per la sua disponibilità) con l’esibizione del maestro Gianni Mariani.

12) Quindi, il 16 dicembre, presentato, insieme all’associazione il “Piccolo teatro delle Fontane”, il libro: Orvieto, Segni e cronache d’arte del dottor Aldo Lo Presti, a seguito della quale abbiamo, in collaborazione con la casa editrice Intermedia, provveduto alla vendita di alcune libri di produzione locale con uno sconto sul prezzo di copertina di 2,00 euro e un ulteriore ribasso del 20% che l’editore destina a chi vende materialmente i libri, alla quale abbiamo rinunciato per incoraggiare all’acquisto di chi quel giorno ha seguito l’interessante appuntamento.

13) Per il periodo natalizio, abbiamo realizzato quello che abbiamo reputato un buon programma, che comprendeva l’addobbo del paese, ossia tutta la illuminazione, partendo dal rione Sant’Antonio sino a quello del Crocifisso; i cinque alberi di Natale, in cinque caratteristici punti del paese (alcuni obiettivamente non molto belli, ma ci abbiamo provato, purtroppo il tempo a disposizione è limitato per tutti); l’arrivo di Babbo Natale alla Vigilia con distribuzione di dolci e cioccolata calda; il vin brulé dopo la Messa di Mezzanotte e, infine, le “Cantine aperte” per la quali (davvero) siamo andati oltre ogni previsione, tanto che purtroppo la disponibilità delle pietanze si è esaurita in brevissimo tempo.

14) Il 20 gennaio, molti di voi lo ricorderanno, siamo andati al seguito dei Cantori della Pasquarella in quel di Cascia, una bellissima manifestazione, purtroppo disturbata dal maltempo che comunque non è  riuscito a rovinare la nostra bellissima giornata in quello che può ritenrtsi il vero spirito Pro Loco

15) Il programma di Carnevale è stato purtroppo più limitato, anche se la festa organizzata per lo scorso Martedì grasso ha avuto un notevole successo

16) In occasione della “Festa della donna”, in collaborazione con il Centro Sociale e Culturale e il competente assessorato comunale, abbiamo dato vita ad una interessante tavola rotonda sulla figura della donna nella storia e le prospettive per il futuro, con una notevole partecipazione nell’uditorio; inoltre, sono stati anche realizzati dei mazzetti di mimosa con allegate varie poesie distribuite alle signore di Castel Viscardo che sono intervenute ai due appuntamenti organizzati e alle signore inferme o anziane

17) infine, è da poco trascorsa, la “Processione del Venerdì santo”, per la quale ci siamo molto impegnati sia nella mera realizzazione che nel cercare di restaurare alcuni particolari, come la terza croce luminosa che non usciva in processione da un po’ di tempo, realizzando nuove cinture per i portatori e alcuni abiti nuovi; devo essere sincero, è stata una emozione per me che svolgevo la funzione di guidare la processione al suo apice, il vedere le tre croci soprattutto nella suggestiva immagine che si ritagliava con la chiesa del Crocifisso sullo sfondo, illuminata e aperta.

 

Bilancio consuntivo 2012 e preventivo 2013

(vedi relazione sul bilancio consuntivo 2012, relazione sul bilancio preventivo 2013, bilancio consuntivo 2012, bilancio preventivo 2013; allegati nn. 2-5).


Programma 2013: intenzioni di massima

Detto questo, dopo questa carrellata, non tanto per sottolineare più del dovuto il nostro impegno, quanto per rendervi partecipi di come le nostre risorse sono state impiegate nel corso dell’anno, in virtù della dovuta trasparenza, veniamo, brevemente a cosa ci aspetta per il futuro, prima di passare alla parte economica e alle vostre impressioni.

Dicevamo anche nel nostro primo incontro come sia obiettivo di questo consiglio il tenere sempre aperto qualsiasi contatto con tutte le associazioni del territorio, del paese e del comune. Per questo come vedete, si ascoltano tutte le varie proposte che giungono, richiedendo preferibilmente la forma scritta, e queste si discutono in consiglio, in caso positivo si accolgono e organizza di concerto con tutti, senza alcuna preclusione di massima, come avrete notato dalla sequenza di ciò che è stato.

Per questo recentemente abbiamo dato vita all’iniziativa (difficile, certo) di cercare di realizzare una sorta di calendario concordato con le varie associazioni (per altro, per cominciare con i responsabili di quelle che nella riunione tenutasi sono intervenuti).

Nonostante tutto e i nostri sforzi, oggi, purtroppo non siamo riusciti ad evitare una dispiacevole sovrapposizione con una iniziativa del “Piccolo Teatro delle Fontane”, della quale, sino a pochi giorni fa, non ero a conoscenza e che certamente se fossi stato partecipe del programma della detta Associazione, non avrei reso concomitante con il nostro, peraltro inderogabile, impegno.

Peraltro, nella riunione tenutasi a marzo con i presidenti o responsabili della varie associazioni convenuti all’appuntamento e il vice sindaco Longaroni, ho personalmente, insieme ai delegati del Consiglio allo scopo, stabilito un programma di massima, proprio per evitare queste spiacevoli situazioni che, per il ruolo che ricopro, sono alquanto antipatici.

Dei risultati di quanto detto nella citata riunione di metà marzo, saranno bimestralmente pubblicate le varie iniziative, sia nella bacheca che su facebook che sul costruendo sito internet, che in fase ultima di lavorazione e spero sia pronto per la tarda primavera.

Altro punto di notevole importanza è il cosiddetto “Piano turistico” del quale fa certamente parte la realizzazione del sito internet proprio della Pro Loco. Inoltre, abbiamo intenzione di realizzare quanto prima dei pannelli espositivi (spero per la prossima estate o in caso contrario per quella del 2014) da apporsi in alcuni punti importanti del nostro paese, con brevi informazioni divulgative per la chiesa parrocchiale, Sant’Agostino, le chiese filiali del Crocifisso e di Sant’Antonio; il palazzo comunale, la zona delle fornaci e, credo, anche per un minino di indicazione “sentieristica”, partendo da quel percorso che era stato ripulito lo scorso anno (la strada che dalle Scrose porta alle Caldane) che, mi dicono, ha subito dei danni negli scorsi prolungati giorni di maltempo.

Dopo l’estate abbiamo, inoltre, intenzione, se avremo determinate garanzie, di porre mano al nostro vecchio statuto, uniformandoci alle direttive dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco) e eliminando alcune vetuste regole e introducendone altre, prime fra tutte quelle garantiscano la presenza in consiglio di chi presentatosi alle elezioni e, quindi eletto, non ha più rispettato l’impegno preso con i soci dell’Associazione. [...]

 

Programma 2013: iniziative e manifestazioni

Veniamo ora alle manifestazioni che abbiamo intenzione di organizzare per il corrente anno:

In ordine abbiamo:

1)    in collaborazione con l’Amministrazione Municipale e l’assessorato alla Cultura e Turismo un corso dal titolo: Dalla creta allo smalto Laboratorio di lavorazione dell’argilla, sei appuntamenti dal 20 aprile al 17 maggio.

2)    in collaborazione con l’Amministrazione Municipale e l’assessorato alla Cultura e Turismo, il “Maggio dei Libri” (iniziativa regionale) con diversi appuntamenti, tra i quali, il 23 maggio, in occasione della “Festa nazionale del libro”, la premiazione del concorso di composizione per i ragazzi delle superiori, per i quali abbiamo stabilito una simbolica borsa di 150,00 euro

3)    il prossimo 12 maggio avremmo la “Festa del tesseramento”

4)   il 19 maggio parteciperemo, con l’Amministrazione Comunale e la Polisportiva, a “Umbria Water festival”, con una passeggiata ecologica sino al fiume Paglia alla ricerca delle fonti, partendo da quelle che erano le antiche fontane di Castel Viscardo (in fondo alla cosiddetta “Fontana” appunto); il programma prevede un pranzo nei pressi dello stesso fiume o al di sotto della necropoli delle Caldane

5)   il 26 maggio partecipiamo volentieri all’organizzazione della gita a Pompei ed Ercolano, promossa dal Centro Sociale e Culturale di Castel Viscardo

6)  i prossimi 22-23 giugno avremo un appuntamento al quale teniamo moltissimo: ossia una “Mostra di hobby, collezionismo e artigianato”, in un luogo ancora da definire, potrebbe essere Piazza 4 Novembre o anche Corso Umberto, alla quale tutti sono invitati per esporre quanto vogliono; il tutto sarà corredato anche da una tavola rotonda e varie discussioni. A questa iniziativa stiamo già prendendo un discreto numero di adesioni, non nascondiamo come sia un appuntamento che vorremo, migliorandolo nel tempo, un incontro fisso della Pro Loco di Castel Viscardo

7)    il 12 luglio collaboreremo con l’amministrazione municipale al concerto da organizzarsi nella location del anfiteatro ricavato nella vecchia cava; dove si prevede l’esibizione di una cover band di Rino Gaetano

8)    per il 19 e 20 luglio ci riproponiamo di organizzare una versione estiva delle “Cantine aperte”, in occasione dei festeggiamenti del “Solleone”,  perché mai come quest’anno e comunque negli ultimi tempi, c’è bisogno di sottolineare la particolarità della nostra tradizione e del nostro artigianato; in quest’ottica deve essere rimarcato quanto fissato proprio al 20 luglio, ossia l’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo Multimediale del Cotto, ora finalmente multimediale, in quanto è stata realizzata una ricostruzione in 3D della storia del nostro Castello, dall’incastellamento del XIII secolo, alle varie modifiche del Cinquecento e Seicento, sino alla distruzione  del “Suddentro” degli anni venti del Novecento, il tutto rivivibile con una ricostruzione alquanto suggestiva

9)   dal 13 al 22 agosto avremo la 48.a edizione della “Sagra della Cannelletta” e il 15, come detto, la seconda edizione della merenda al Prato

10)  il 23 o 24 agosto ci sarà la “Cena del castellese”

11) per il prossimo mese di settembre, contiamo di organizzare una gita ad Assisi, ancora in collaborazione con il Centro Sociale e Culturale

12)  il 6 ottobre sarà a Castel Viscardo per una escursione, dopo nostra apposita richiesta, la sottosezione di Orvieto del Cai (Club Alpino Italiano), appuntamento che cureremo in collaborazione con la locale Polisportiva

13) Quindi il 31 ottobre, ancora la “Festa di Halloween”; il 1° novembre la distribuzione delle “Fave dei morti”; tra l’altro, ho recentemente preso contatti con la professoressa Alessandra Pelagalli dell’Università Federico II di Napoli, originaria di Aquino,che ha in corso una pubblicazione sulla tradizione della distribuzione delle fave dei morti, che accomuna, tra gli altri, il nostro paese e il suo di origine. La detta dottoressa ha in uscita un testo su questo argomento e, a mio avviso, sarebbe interessante se si potesse concretizzare la presentazione del suo libro anche a Castel Viscardo o, se ancora non fosse stato dato alle stampe, un incontro sul tema

14)  In occasione della prossima festività dei Santi, sarà la volta della seconda edizione della “Festa di Autunno”, con polentone e castagne

15)  Infine, il “Programma Natalizio” verrà presentato a tempo opportuno, secondo le varie collaborazioni e iniziative delle Associazioni, la disponibilità di tutti e le condizioni meteorologiche.

 

Conclusioni

Tutto questo per rendervi partecipi di quanto intendiamo organizzare, interessati dei nostri diversi progetti e le nostre aspettative. Come dissi la sera della scorsa “Cena del Castellese”, quando fui chiamato a intervenire: “La Pro Loco c’è, ed è qui per le varie iniziative, sempre e comunque nel bene del nostro paese”

Spero che quanto esposto sia stato e sarà di vostro gradimento, ribadendo come l’Associazione è aperta e partecipe, nella mia persona e in quella di tutti i consiglieri ad ogni proposta sempre rivolta al bene comune.

 

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Terza Assemblea 

Assemblea generale 23 marzo 2014

 

Relazione morale del presidente 

(II convocazione alla presenza di n. 28 soci dei quali 10 componenti il direttivo eletto)

 

Introduzione

Buona sera a tutti e grazie per essere intervenuti alla annuale assemblea generale della Associazione Turistica Pro Loco di Castel Viscardo.

La vostra partecipazione è quanto mai gradita in quanto la nostra Associazione e il Consiglio che rappresento in veste di presidente, conta quanto mai sul vostro appoggio e collaborazione.

Collaborazione che, peraltro, emerge chiaramente nella organizzazione della nostra principale manifestazione (la “Sagra della Cannelletta”),    appuntamento che, come avete avuto modo di appurare, è si il nostro principale e storico appuntamento, ma che di converso non deve essere considerata la nostra unica ed esclusiva prerogativa, come ho sempre puntualità in tutte le occasioni ufficiali e ufficiose.

La convocazione di questa nuova assemblea generale è resa necessaria per adempiere ad alcune incombenze che devono eseguirsi, secondo l’art. 10 del vigente statuto, entro il 30 aprile di ogni anno: ossia oltre la relazione morale del presidente e la delineazione delle linee programmatiche per l’anno in corso, l’approvazione del bilancio consuntivo dello scorso 2013 e, quindi, l’approvazione di quello previsione per il corrente anno 2014.

 
L’anno 2013 della Pro Loco di Castel Viscardo

L’anno appena trascorso si è connaturato di una serie di varie iniziative, più o meno importanti, che hanno ampliato gli orizzonti tradizionalmente intesi della Pro Loco, tanto che si può dire, senza timore di smentita, come non ci sia stata manifestazione in questo territorio che non abbia coinvolto, più o meno direttamente, l’associazione. Come dimostrano peraltro le ricche fotogallery che si possono ammirare sul nostro sito o su facebook, ove sono raccontati tutti gli appuntamenti messi in campo.

Il tutto nel pieno spirito di collaborazione che questo direttivo si è da sempre ripromesso, un fine comune con tutte le altre associazioni del territorio, con le quali abbiamo cooperato sempre e ben volentieri, sia materialmente, sia fisicamente, sia dando dei contributi che prestando materiale.

 

Partendo dal mese di gennaio, in rapida successione, abbiamo organizzato:

 

1) L’appuntamento a Cascia, durante il tradizionale raduno delle Pasquarelle, con ben due pullman con i quali siamo andati in circa settanta persone nella cittadina di Santa Rita, dove forte si è sentita la nostra presenza, anche se la manifestazione è stata ostacolata dal cattivo tempo.

In quella occasione abbiamo posto le basi per il primo raduno o “Giornata delle Pasquarelle” che si è tenuto a Castel Viscardo lo scorso 26 gennaio, portando ben sei gruppi con il nostro nel paese e un insieme di diverse persone.

 

2) Lo scorso Carnevale abbiamo organizzato la festa per i bambini nel giorno di martedì grasso, una festa ben riuscita con una ottima partecipazione, nella quale siamo stati coadiuvati dai volontari della Caritas della diocesi di Orvieto-Todi, ai quali va il nostro ringraziamento, parimenti a quello al vicario episcopale e nostro parroco don Marco Gasparri.

 

3) Nello stesso periodo, abbiamo cercato di mettere in modo, insieme alla Associazione A.D.A. (Anche il Dilettante è Artista) e alla parrocchia, una rappresentazione della Passione di Cristo (riprendendo anche alcune scene), coinvolgendo i ragazzi che frequentano la Sala S. Agostino; un progetto che cominciato con le migliori intenzioni e un po’ naufragato, ma questo non vuol dire che in futuro questo non possa essere ripreso.

 

4) Festa della donna: abbiamo partecipato alla tavola rotonda organizzata al Centro Sociale e Culturale, coadiuvando nella stessa organizzazione e al rinfresco successivo; inoltre, nella giornata dell’8 marzo abbiamo preparato dei mazzetti di mimosa con poesia, poi recapitati alla signore di Castel Viscardo, soprattutto quelle che sfortunatamente si trovano impossibilitate a frequentare la vita comune per diverse ragioni.

 

5) Abbiamo costituito il sito internet della Associazione, all’indirizzo www.prolococastelviscardo.it molto apprezzato da chi sta lontano, nel quale trovano ampio spazio la storia del paese, l’elenco delle strutture ricettive, le varie associazioni, il Museo delle Terrecotte, le ricette tradizionali, le news, le assemblee generali, la Pasquarella, la foto gallery, la Cannelletta, si possono conoscere e scaricare in pdf alcuni libri su Castel Viscardo e tanto altro ancora che lascio alla vostra curiosità, anche perché tutto è migliorabile e aspetto anche suggerimenti da voi.

 

6) La Processione del Venerdì Santo è un altro appuntamento irrinunciabile della Pro Loco, l’abbiamo organizzata e ricordo come, quest’anno, dopo diverso tempo sia uscita anche la terza croce luminosa che abbiamo fatto restaurare e rifoderare.

 

7) Nel mese di maggio abbiamo partecipato al “Maggio dei Libri”, contribuendo con una piccola borsa di studio a un concorso indetto per i ragazzi delle scuole superiori, chiamati a svolgere il tema: “I giovani dicono: questi sono i nostri problemi… parliamone”, per il quale ho svolto al ruolo di uno dei membri della giuria. Il nostro premio è stato vinto da una ragazza di origine macedone che aveva presentato un componimento molto toccante sulle difficoltà della sua terra confrontate al nostro non accontentarci.

 

8) Nel mese di maggio abbiamo partecipato anche alla organizzazione del Corso al Museo delle Terrecotte, dal titolo: Dalla creta allo smalto, Laboratorio di lavorazione dell’argilla, che ha visto una buona partecipazione di persone da tutto il Comune e da Orvieto.

 

9) A maggio c’è stata anche la Festa del Tesseramento, purtroppo interrotta dalle avverse condizioni meteorologiche, nella quale abbiamo comunque registrato una buonissima partecipazione.

 

10) Nello stesso mese abbiamo predisposto anche una escursione per l’appuntamento annuale Umbria Water Festival, corredato da un pranzo (a prezzo modico) alla necropoli delle Caldane, grazie alla locale Squadra di Cacciatori.

 

11) Ancora a maggio abbiamo organizzato una gita a Pompei con il Centro Sociale e Culturale, alla quale hanno partecipato una cinquantina di persone, una gita molto riuscita e affascinante.

 

12) Nel mese di giugno abbiamo raccolto ben volentieri la disponibilità di alcuni volontari collaborando alla infiorata per il Corpus Domini che quest’anno è ritornata anche in via Principe Spada, a Corso Umberto e in Via Battisti, oltre che nella zona del “Poggetto”. Inoltre, il quadro-mosaico rappresentante lo stemma del corrente giubileo diocesano è stato donato da don Marco Gasparri alla segreteria del Giubileo e conservato ancora presso il centro di accoglienza ai pellegrini, i quali recandosi a prendere il pass possono ammirarlo.

 

13) A giugno c’è stata un’altra tavola rotonda al Centro Sociale e Culturale sul tema delle adozioni a distanza, alla quale abbiamo ben volentieri partecipato.

 

14) il 22-23 giugno abbiamo messo in piedi un appuntamento importante alla Sala Sant’Agostino, ossia la prima mostra degli hobby, collezionismo e artigianato, che ha avuto una buonissima partecipazione con disegni, fotografie, quadri, sculture, rettili, santini, lavori a maglia, uncinetto e ricamo, video, cartoline, santini, bomboniere, lavori in legno, in cotto e delle scuole, con ben 28 espositori. Naturalmente, quest’anno riproporremo il tutto e speriamo nella stessa adesione che richiamiamo sin da ora. Nell’occasione abbiamo anche dato alle stampe un opuscolo dal titolo: Cd rom e collezionismo: I nuovi incunaboli dell’era digitale, (Piccola Biblioteca Orvietana, 4), a cura del dottor Aldo Lo Presti che ha finanziato anche la pubblicazione, il cui ricavato ad offerta (euro 124,50) è stato destinato al restauro della statua lignea del SS.mo Crocifisso, per la quale ci siamo prodigati anche nella vendita delle mattonelle in cotto, opera di Gianfranco Borri, raccogliendo una cifra intorno ai 100,00 euro.

 

15)   Nel mese di luglio è stato ben volentieri raccolto l’invito del nostro sindaco circa l’organizzazione del concerto della “Rino Gaetano band” che si è svolto presso la vecchia cava, uno spazio nuovo, la cui organizzazione è costata qualcosa in termini economici, ma con il contributo del Comune, dell’Associazione Giovani Castellesi e della Protezione Civile, si è rivelata una bellissima serata e esperienza, tra l’altro molto partecipata dalla nostra cittadinanza o da altre persone che sono venute in paese.

 

16) è stata poi la volta delle Cantine Aperte del Solleone, alle quali abbiamo partecipato con altre Associazioni (il Centro Sociale e Culturale, i Cinghialari, la Protezione Civile, La Banda, l’AVIS, l’ADA. Due magnifiche serate (la prima con cattivo tempo) per le quali, nonostante le richieste, sono ad informare come si tratti di una iniziativa, visto le stringenti misure in termini di igiene, che questo direttivo ha deciso di non ripetere.

 

17) Nello stesso mese abbiamo indetto un piccolo concorso per la realizzazione del logo della Sagra della Cannelletta che si avvia il prossimo anno al Cinquantenario; il prescelto (i lavori sono stati consegnati anonimamente) è stato selezionato da una terna di giurati esterni al consiglio, ed è stato e sarà utilizzato come logo della sagra e per il manifesto della stessa.

 

18) Agosto è poi il mese della Cannelletta per la quale, prima di tutto, ringrazio  chi  con il suo aiuto volontario e disinteressato permette che la manifestazione possa svolgersi regolarmente, venendo ad aiutare anche tutte e dieci le sere. Grazie a loro la Cannelletta ha avuto un buon risultato di partecipazione, anche se, come vedete dal bilancio non ha fruttato molto guadagno in senso economico. Tale risultato è l’insieme di più fattori, da prima è dovuto ad un aumento esponenziale delle materie prime e, in secondo luogo, dal nostro aver conservato (tranne in rarissimi casi) gli stessi prezzi dello scorso anno. Vi assicuro che non c’è stato spreco o consumo oltre  misura di quanto a disposizione, abbiamo controllato sulle fatture l’effettivamente comprato e quanto venduto. Questo ci apre diverse possibilità, rispetto anche ad un ripensamento sui fornitori (erano stati confermati in blocco quelli dell’anno precedente, tranne per le stoviglie e prodotti vari presi da Bartolucci) e, dispiace dirlo, si prevede per quest’anno un piccolo ritocco al rialzo sui prezzi. La politica dei prezzi contenuti e delle abbondanti porzioni ha effettivamente prodotto il ritorno degli avventori, ma una gestione più oculata presuppone una politica che sia garantista degli interessi in primis dell’Associazione che ricava da questo appuntamento la somma necessaria per organizzare le sue attività annuali.

Nei dati a nostra disposizione si è visto un aumento dei coperti che sono passati da 2.874 a 3.329, la sagra ha manifestato un aumento delle presenze, le quali, vista la serata in più, vede una sostanziale conferma della media che nel 2012 era di 319, mentre quest’anno si è attestata su 332 persone, considerando, comunque, anche la serata del 20 agosto nella quale abbiamo avuto, causa il freddo, solamente 160 persone.  

Il piatto più richiesto sono state le tortucce, un totale di 1.687, seguite dalle patate fritte 1.264 e dall’antipasto (839), piatti che comunque era presenti tutte le sere, per questo i dati potrebbero essere fuorvianti. C’è da dire, inoltre, che il periodo è abbastanza pieno di altre manifestazione e altre associazioni con ben altri mezzi operano una pubblicità più diffusa, fatta da grandi manifesti e diversi investimenti, diffusi in tutto il comprensorio e in luoghi molto significativi, se non altro per la grandezza, comunque, a mio avviso, il nostro era il migliore, anche se alcuni mi hanno detto un dispersivo, anche se la varietà di colori attirava comunque l’attenzione.

Per quanto riguarda la mera organizzazione, come sappiamo nessuno di noi è del mestiere; questa non deve essere una scusa, ma, anzi, se davvero dovessimo sottolineare alcuni problemi, prima di tutto deve essere rimarcata la difficoltà incontrata nel ritrovare i collaboratori, non tanto per la cucina, quanto per il settore dei camerieri, difficoltà che si ripercuotevano sul discorso di coloro che dovevano controllare l’eventuale presenza di problemi, lo sparecchiare la tavola e conseguente suddivisione degli scarti per la differenziata.

A proposito di questa, con soddisfazione, dopo aver già ricevuto le tre foglie e 2.000 euro di contributo regionale, come ho già sottolineato altre volte, mi rende molto orgoglioso far parte del direttivo che ha introdotto, spero in pianta stabile, una sensibilità che porta proprio a questa tipologia di raccolta.

Durante tale avvenimento, come l’anno precedente, sono state utilizzate stoviglie in materiale biodegradabile, posate in metallo ed è stata effettuata la raccolta differenziata, suddividendo la plastica, la carta, l’alluminio e il vetro. Il materiale così ripartito è stato poi gettato negli appositi raccoglitori posti dall’Amministrazione municipale, nel rispetto della tipologia di raccolta differenziata operata nel territorio comunale. A questo si è poi aggiunto il “servizio dog-bag”, tramite il quale sono state consegnate, a chi ne faceva richiesta, delle porzioni di cibo avanzato; inoltre, è stata fatta una raccolta separata dell’umido. Infine, si è provveduto allo smaltimento degli oli commestibili usati tramite la ditta SAA Srl (Servizi per l'Agricoltura e l'Ambiente) di Vallerano (Viterbo), con la quale si è stabilita una convenzione per il loro ritiro, poi eseguito nei giorni immediatamente successivi alla conclusione della sagra. Questo ci ha permesso di guadagnare le tre foglie che connaturano (è proprio il caso di dirlo) la sagra della Cannelletta di Castel Viscardo con il marchio di “Eco-Festa regionale” (che a nostro avviso può essere portato a vanto per il nostro paese), tanto che nel manifesto è stato inserito il simbolo attestante l’avvenuto riconoscimento.

 

19) Nel mese di agosto abbiamo anche organizzato la seconda “Merenda de ‘na vorta”, dove c’era si pane e nutella, ma anche pane e pomodoro e pane e zucchero, ai quali i bambini si sono avvicinati, magari attirati dalla nutella, ma hanno comunque conosciuto anche questa possibilità che avevano i nostri nonni. Per questo l’iniziativa è tutt’altro che negativa anzi, il risultato a volte si raggiunge anche percorrendo diversi fini e con diverse strade. Invito sempre a guardare la luna e non il dito che la indica.

 

20) Ad agosto, ancora, abbiamo partecipato come sempre alla organizzazione della Cena del Castellese con la locale Protezione Civile e al gemellaggio tra la nostra Banda e quella di Lavis, che ci hanno ospitato, a sua volta, alla fine del novembre scorso.

 

21) A settembre, ben volentieri, abbiamo partecipato all’iniziativa in ricordo di Raffaele Brancaleoni, presso il centro "Il Girasole" di Morrano, per l'istituzione di una Borsa di Studio in sua memoria, alla quale contribuiremo di qui a breve, anche nel rispetto che dobbiamo ai suoi genitori Franco (che vorrei presidente emerito di questa associazione) e Vera (nostra cara collaboratrice).

 

22) ottobre è stato il mese dell’escursione del Cai (Club Alpino Italiano), sottosezione di Orvieto, che ha portato in paese e poi al Museo delle Terrecotte circa una cinquantina di persone; sul percorso intrapreso (fosso delle Scrose, Caldane, Pinsale, Faggeta, Cornale, Montepeccio, Figunacce, Conventaccio, Castagnino, Mulino di Santa Rufina, Macchia del beneficio Santini, fiume Paglia, Stabione, Ripe sino alla chiesa di Sant’Antonio) si sta lavorando con il comune per la sua segnalazione come percorso escursionistico, con tanto di pannelli esplicativi, aree attrezzate, sicurezza e segnalazione agli organi competenti e turistici. Intanto, abbiamo realizzato grazie a Renzo Tascini e Ulderico Neri un primo censimento delle specie arboree presenti.

 

23) Nello stesso ottobre abbiamo partecipato a un’altra tavola rotonda al Centro Sociale sul tema del dialetto come arretratezza o ricchezza culturale, in occasione della festività dei nonni.

 

24) Sul finire dello stesso mese c’è stata l’apertura serale del Museo delle Terrecotte, con tanto di conferenza dell’astrofisica Stefania Stefani (originaria di Viceno) e degustazione di prodotti tipici.

 

25) Ancora a ottobre è stata organizzata una gita a Roma sui luoghi degli Spada, con il Centro Sociale e Culturale, nella quale abbiamo avuto modo di visitate, tra l’altro, la cappella Spada a Santa Maria Nuova, quella a San Girolamo, palazzo Spada, e alcune chiese che conservano delle tele del Caravaggio.

26) L’associazione ha anche partecipato alle iniziative del neo costituito Coro polifonico, con un contributo atto alla finalizzazione di un concerto per il periodo di Natale.

 

27)  Quindi organizzato una “Festa di Halloween” in maschera per i bambini.

 

28) Il giorno seguente distribuito le tradizionali “Fave dei morti”.

 

29) A novembre abbiamo partecipato alla presentazione del libro della dott.ssa Alessandra Pelagalli dell’Università di Napoli, sulle Fave dei morti (che parla anche di Castel Viscardo) tenutosi in quel di Aquino nella quale intervenendo abbiamo portato la nostra testimonianza sull’antica tradizione; lo stesso testo è stato poi presentato da noi lo scorso 7 dicembre in una tavola rotonda dal titolo: “La commemorazione dei morti e il Natale: dal ricordo dei nostri cari alla nascita del nuovo sole”.

 

30) infine il programma di Natale, con il teatro, in collaborazione con il Piccolo Teatro della Fontane, i presepi per le vie del paese, la manifestazione “Accendiamo il Natale”, in collaborazione con la scuola primaria, le tombole, l’arrivo di Babbo Natale e lo scambio di auguri con vin brulé all’uscita della messa serale di Natale.

 

Dunque, tante, tante iniziative, da parte di un consiglio che ancora al suo attivo ben 12 membri che si riuniscono almeno una volta ogni venti giorni, discutono e arrivano a soluzioni più o meno partecipate.

Come indicato nella quarta di copertina del bilancio consuntivo che a breve andremo a discutere, questa Associazione si è data molto da fare, è innegabile per i suoi scopi precipui che sono appunto:

PROMUOVERE Castel Viscardo in tutte le sue espressioni: artistiche, culturali, enogastronomiche

FAVORIRE il turismo partecipando a eventi anche fuori zona, realizzando depliant e materiale promozionale, organizzando raduni, gite, invitando gruppi, etc

ORGANIZZARE attività, eventi e manifestazioni direttamente o in collaborazione con altre associazioni, enti

UNIRE creando occasioni di incontro e di collaborazione tra le persone, le associazioni

 

Il tutto dimostrandolo con i fatti, tirandosi su le maniche e lavorando per il paese (a volte bene, a volte meno), ma sempre nell’interesse della popolazione e della Associazione

 

Approvazione dei bilanci consuntivi 2013 e preventivi 2014

Relazione economica (vedi allegati nn. 2-7)

 

Anno 2014: intenzioni di massima

Per quest’anno, oltre al già organizzato

1) Giornata delle Pasquarelle: Pomeriggio in compagnia di gruppi folcloristici di Castel Viscardo, Monterubiaglio e altri del perugino, ternano, casciano e reatino (Piazza 4 Novembre, 26 gennaio).

2) Giornata delle Memoria: Letture, filmati e mostra per ricordare uno degli avvenimenti più importanti del XX secolo (Museo delle Terrecotte, 1° febbraio)

3) Tombolone di Carnevale: (ex Sala consiliare, 23 febbraio)

4) Festa di Carnevale: (ex Sala consiliare, 1° marzo)

5) Escursione con il CAI – Alpinismo Giovanile e visita al Museo delle Terrecotte (Castel Viscardo, Loc. Caldane e Museo delle Terrecotte 9 marzo)

 

Abbiamo in programma:

5 aprile: Concerto Verdiano, maestro Flavia Possamai (Museo delle Terrecotte)

6 aprile: Festa del Tesseramento (Piazza 4 novembre)

18 aprile: Processione del Venerdì Santo (Castel Viscardo)

7-8 giugno: Gita a Padova (in collaborazione con il Centro Sociale e Culturale e la parrocchia della SS. Annunziata di Castel Viscardo)

21-22 giugno: Mostra hobby, collezionismo e artigianato (II edizione) (luogo da definire)

27 giugno: Lectura Dantis, con Enrico Paris (luogo da definire)

14 agosto: Apertura della Cannelletta e tradizionale sfilata del carro allegorico (dalla chiesa del SS.mo Crocifisso a Piazza 4 Novembre)

14-23 agosto: 49.a Sagra della Cannelletta (Piazza 4 novembre)

Agosto: Presentazione dei pannelli turistici e del libro Castel Viscardo: Storia, arte e tradizioni

15 agosto: La merenda “de ‘na volta” (Merenda al Pinaro per bambini) (III edizione)

24 agosto: Tradizionale cena dei collaboratori (Piazza 4 novembre)

25 agosto: Cena del castellese (Piazza 4 novembre)

26 ottobre:Escursione con il Club Alpino Italiano (CAI), sottosezione di Orvieto (Benano – Castello di San Quirico – Rocca Ripesena – Viceno)

31 ottobre: Festa di Halloween (per i bambini) (Sala Sant’Agostino)

1° novembre:  Distribuzione delle Fave dei Morti (Piazza 4 novembre)

24 dicembre: Arrivo di Babbo Natale in Piazza dell'Oca (Piazza Gen. Cimicchi)

25 dicembre: Distribuzione del vin brulé e tradizionale scambio di auguri (Via Principe Spada)

Inoltre, il programma di Natale, da organizzare a tempo debito

 

Altre iniziative in itinere:

·        abbiamo preso un contributo dal GAL Trasimeno Orvietano per la realizzazione di un testo sulle tradizioni e i mestieri e di otto pannelli turistici sul tema Castel Viscardo tra Storia, arte e tradizione: uno dinanzi alla chiesa del Crocifisso, uno a Sant’Antonio e sei sotto l’arco del palazzo comunale dedicati alle: tradizioni locali, palazzo comunale, chiesa Annunziata, storia di Castel Viscardo, scomparso a Castel Viscardo e mestieri.

·        Per la redazione del testo si richiede l’aiuto di tutti, consiglieri e soci, con la messa a disposizione di immagini e la redazione di testi anche formando un gruppo di lavoro che possa riunirsi e prepararlo, invito chi volesse a dare la propria disponibilità

·        Abbiamo presentato un nuovo progetto al GAL sulla valorizzazione del locale, parimenti alla Pro Loco di Monterubiaglio e alla Associazione People Social Net per la organizzazione di eventi e realizzazione di una App turistica

·        fatto domanda al Ministero per i beni e le attività culturali per il riordino del nostro prezioso archivio, del quale se arriverà il contributo sarà incaricata la dott.ssa Chiara Picchiami.

·        Vorremo partecipare con il nostro presepio di terracotta alla mostra internazionale Cento Presepi che si tiene a Roma

·        Stabilito un calendario di massima con le associazioni di Castel Viscardo, peraltro coinvolte anche nella redazione del libro su Castel Viscardo di cui si diceva

·        Preso contatti con l’Unpli regionale, unione delle Pro Loco, per il rinnovo del nostro statuto

·        Un po’ in sordina preparandoci al cinquantenario della Cannelletta con la realizzazione di una istallazione permanente ad hoc

·        Adempiere al prescritto per la nostra zona cucina

Tutti progetti che erano nei piani, preventivati e dei quali eravamo a parlare un anno fa come di azioni da compiere e eseguire, per i quali tutti ci siamo impegnati per la realizzazione e che porteremo a termine come la realizzazione di un completo inventario di quanto posseduto, ad ogni realizzato in parte per il magazzino, per l’ufficio e per gli abiti della processione del Venerdì Santo.

Insomma, la Pro Loco non esiste per la sola sagra, ma è viva e vegeta in diverse occasioni di incontro, dialogo, unione e partecipazione.

 

 

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