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La Cannelletta di Castel Viscardo ottiene il "Marchio Regional ecosagra". La Cannelletta di Castel Viscardo ottiene il "Marchio Regional ecosagra". In corso fino al 22 agosto La tradizionale Sagra della Cannelletta di Castel Viscardo, giunta ormai alla 48esima edizione (13 AGOSTO - 22 AGOSTO), ha confermato il nuovo corso intrapreso già dagli anni precedenti, ponendosi con orgoglio tra le ecosagre, con tanto di marchio a tre foglie (il massimo raggiungibile a livello regionale). Anche quest'anno, infatti, la Pro Loco, d'intesa con l'Amministrazione Comunale, continua nel suo impegno di ridurre al minimo l'impatto ambientale della manifestazione estiva paesana. In particolare, saranno eseguite queste operazioni: differenziare tutti gli scarti ridurre la produzione di rifiuti e di imballaggi utilizzare posate in ferro, stoviglie e bicchieri in materiale compostabile. In linea con questi scopi, tutti i materiali usati sono stati selezionalti e inseriti nella raccolta differenziata: carta, plastica riciclabile, lattine e quant'altro. Un discorso a parte sarà fatto per l'umido, selezionato e consegnato ad aziende di allevamento animale e a chi, comunque, ne faccia richiesta. Per chi, invece, vorrà portare gli avanzi della cena agli amici a quattro zampe, gli organizzatori metteranno a disposizione delle buste di plastica biodegradabile. "Questo ambizioso progetto, che vede un percorso sicuramente importante, non è facile - dichiarano gli organizzatori - in quanto sostituire le stoviglie di plastica utilizzate fino ad ora con stoviglie di ceramica, vetro e acciaio o con stoviglie completamente biodegradabili lievita notevolmente i costi di gestione della sagra. Tuttavia la posta in gioco è troppo importante per non sfidare tutte le difficoltà alle quali si andrà incontro. La Regione Umbria ha mostrato sensibilità verso questo aspetto delle sagre: infatti Castel Viscardo, subito dopo l'emanazione dell'avviso Regionale, è stata dapprima inserita nell'elenco delle ecosagre, vista l'intenzione manifestata dalla locale Pro Loco, con l'assegnazione alla tradizionale sagra del marchio in relazione al livello di differenzazione dei rifiuti praticata, ottenendo così un buon contributo regionale e il "Marchio Regional ecosagra" dal 2013. Il cammino avviato nel 2011, confermato e implementato con caparbietà nel 2012 e che vede un processo di rinnovamento e di maggiore rispetto per l'ambiente, rappresenta senz'altro un'altra piccola pietra nel grande mosaico dell'ecosostenibilità". ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Tra storia, artigianato e enogastronomia a Castel Viscardo torna la Sagra della Cannelletta In Piazza IV novembre, dal 13 al 22 agosto prossimi "Nelle sagre e nelle celebrazioni che le accompagnano, si rinviene uno degli archivi più antichi del gusto e del costume popolare". Può essere una sagra di paese movimento culturale e manifestazione storica di un borgo e della sua gente? Si possono riscoprire le ragioni economiche e sociali che ne hanno interessato l'organizzazione dal lontano 1966, oltre il facile guadagno portato da nuovi innesti culinari? E tutto questo nel momento che viviamo, nel proliferare di questo fenomeno, a volte tutt'altro che tipico, proprio dell'attuale melting pot culturale? Ponendosi questi interrogativi e andando incontro alla "sfida", la Pro Loco di Castel Viscardo, con il patrocinio del Comune di Castel Viscardo, organizza l'annuale edizione della Sagra della Cannelletta (ossia la storica "vendita al minuto" del vino), nel tentativo di mantenere viva la tradizione legata alla tipicità enogastronomica, "caratterizzata dal non avere una caratterizzazione", non un piatto o un prodotto tipico (se non il vino, l'olio e la tortuccia), ma la passione e l'amore dei castellesi per il loro paese e l'ospitalità che da sempre li contraddistingue, tra giri di cantine e merende in compagnia. La prima "Sagra della Cannelletta col prosciutto e la porchetta" fu organizzata nell'agosto del 1966. A quei tempi c'era ancora l'usanza di fare il vino nelle piccole cantine, una produzione familiare che stentava un po' nella vendita all'ingrosso, per questo spesso si chiedeva il permesso alle autorità del paese di vendere le eventuali giacenze annuali anche al minuto, cioè con una vera e propria mescita ai piccoli compratori e bevitori occasionali, detta "Cannelletta", dalla cannella messa alla botte da cui si spillava il vino. L'iniziativa poteva portare vantaggi alla già presente usanza dei produttori locali e, per questo, fu accolta con favore. Inoltre, data l'originalità dell'evento, avrebbe portato in paese, un po' per piacere, un po' per curiosità, anche molta gente dei dintorni, e così successe! Per l'apertura si organizzava un carro allegorico con una botte e la relativa cannella, reso caratteristico da verdura, tralci di vite, oggetti usati nella vinificazione, scritte divertenti sul vino. Il carro, preceduto dalla banda musicale, sfilava per il centro del paese seguito da una folta folla di bevitori e curiosi. Nelle cantine, ossia negli attigui "cellai", si vendeva poi del buon vino per 15-20 giorni, con sottointesa gara a chi lo avesse più buono, il tutto accompagnato con ciambelle e panini al prosciutto. La Pro Loco aveva a sua volta un proprio locale, dove cucinava cibi tradizionali oramai in disuso quali polenta, fagioli con le cotiche e altri piatti caratteristici. Le cosiddette "Cannellette" private erano almeno una decina e la gente faceva il giro per visitarle tutte e assaggiare del vino che era completamente diverso da una cantina all'altra, dove i proprietari avvertivano dell'apertura di una botte mettendo una nuova frasca (una fronda) all'uscio della cantina (la cosiddetta "Frascetta"). Da queste mosse, la Pro Loco di Castel Viscardo, attenendosi alle nuove disposizioni in materia di igiene e sicurezza, organizza in Piazza IV novembre, dal 13 al 22 agosto prossimi, la 48esima edizione della Sagra della Cannelletta. Ogni giorno un piatto diverso, "per vederci - afferma - stare insieme e fare festa tutte le sere, riprendendo il vero concetto di "sagra", dal sagrato delle chiese, i primi luoghi dove si organizzavano le feste popolari che, conservando il loro intento originale, custodiscono ancora qualcosa di 'sacro': uno degli archivi più antichi del gusto e del costume popolare. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Sabato 22 e domenica 23 giugno, nella Sant'Agostino di Castel Viscardo si svolge una due giorni dedicata agli hobby, collezionismo e artigianato, una mostra espositiva nella quale troveranno spazio e ampio risalto quanti intendono condividere le loro attività e passioni. Non a caso, l'esposizione ha come complemento il sottotitolo "Un piccolo angolo per le nostre passioni", un luogo dove i vari espositori possono presentare quanto utilizzano per esercitare le loro abilità, nutrire passioni e riempire il tempo libero. L'iniziativa è a cura della Associazione Turistica Pro Loco di Castel Viscardo, impegnata nell'innalzamento del proprio livello di attività, a seguito anche dei numerosi incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri e concorsi di composizione, organizzati e in programma per il futuro, nel chiaro obiettivo di non lasciar intendere il proprio impegno in un unico e inscindibile connubio con la sola organizzazione della tradizionale "Sagra della Cannelletta". Questa, tra l'altro, giungerà quest'anno al traguardo della 48esima edizione, realtà unica nel nostro comprensorio, appuntamento per altro già ascritto con tre foglie nell'Elenco Regionale "Ecofeste2013". Alla mostra espositiva si aggiungerà domenica 23 giugno, ore 17,30, un interessante incontro con Aldo Lo Presti, sul tema "Collezionismo: perché?", nel quale si parlerà delle diverse passioni dello scibile umano, sotto ogni sua forma; nel contempo sarà presentato il 4.° volume della collana "Piccola Biblioteca Orvietana", dedicato proprio al tema della mostra e dal titolo: CD.rom e Collezionismo : I nuovi incunaboli dell'era Digitale, a cura dello stesso Lo Presti e della detta Pro Loco, con postfazione di Luca Giuliani sull' "arte" di collezionare in senso lato con risvolti legati alla storia di Castel Viscardo e alle gesta della famiglia Spada che detenne il feudo "castellese" dal XVII al XX secolo. Il testo sarà distribuito in offerta e il ricavato destinato al restauro della statua lignea del SS.mo Crocifisso di Castel Viscardo. L'Associazione Turistica Pro Loco ringrazia per la cortese collaborazione l'Amministrazione Comunale di Castel Viscardo, la parrocchia della SS.ma Annunziata, l'Associazione "Anche il Dilettante è Artista" e quanti, con il loro disinteressato contributo, daranno ausilio all'organizzazione esponendo il loro materiale. Orari mostra: Sabato 22 giugno: 16,00 - 23,00; Domenica 23 giugno: 10,00 - 13,00, 16,00 - 20,00. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

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